Ogni giorno sei chiamato a fare delle scelte, a prendere delle decisioni. Questa è una capacità che impari sin dalla tenera età. Pensa a quando hai scelto per la prima volta di camminare, probabilmente non lo ricordi, ad esplorare il mondo intorno a te, mentre leggevi la gioia nel sorriso dei tuoi genitori oppure la paura o la disapprovazione attraverso il tono della loro voce o dallo sguardo. Come hai imparato ad andare in bicicletta o ad allacciarti i lacci delle scarpe, a guidare l’auto e adesso non ci fai più caso, così spesso dai per scontato i passi utili e necessari per decidere di cosa hai bisogno veramente, cosa è più efficace per te, quale sia la persona con cui intraprendere un progetto di vita.

Ogni scelta ha delle conseguenze per noi, per chi è coinvolto direttamente e indirettamente, forse per questa ragione puoi entrare in contatto con la paura e con il senso di responsabilità.

Hai pensato che paura e responsabilità possono essere degli stimoli per orientarti verso scelte efficaci per te e che allo stesso tempo non danneggino gli altri?

Oggi vorrei farti conoscere il contratto di Holloway uno strumento efficace da mettere in pratica e che ti sarà di aiuto ogni volta che vorrai affrontare un problema, un cambiamento o desideri modificare un comportamento, che ostacola il rapporto nella sfera personale, lavorativa, economica, sociale, affettiva e ritrovare la serenità, sentirti libero o libera di vivere la vita che vuoi tu senza più condizionamenti, senza ripensamenti e soprattutto sensi di colpa. Sembra quasi irreale, vero?

Holloway (1977), è stato uno dei primi eredi di Eric Berne, lo propose ai suoi pazienti per aiutarli a comprendere, definire l’obiettivo ed il percorso più efficace da intraprendere con il terapeuta, quello che in psicoterapia Analitico Transazionale è definito contratto.

Questo strumento si presta ad essere utilizzato in autonomia perchè identifica quattro aree distinte: Problema, Meta, Cambiamento e Ostacolo.

Per utilizzarlo graficamente dividi il foglio in quattro parti uguali come nella figura.

Per completare ogni area puoi rispondere alle seguenti domande:

  1. Quale è il problema che intendo risolvere?
  2. Quale è la meta che intendo raggiungere?
  3. Quale è il cambiamento che voglio perseguire?
  4. Quale è l’ostacolo che mi impedisce il cambiamento?

Alla base di ogni scelta, cambiamento c’è sempre una motivazione. Vuoi davvero fare la tua scelta?

Se hai dei dubbi sarà probabile che pur impegnandoti, troverai difficile affrontare gli ostacoli, essere costante e questo aumenterà la tua frustrazione e il desiderio di abbandonare rivivendo una delusione. Perciò ti consiglio di leggere questo articolo fino infondo  e se senti una spinta provaci! Ti sarai comunque dato o data un’opportunità.

Inoltre fare una scelta è di per sè un obiettivo ed un obiettivo per essere realizzabile deve avere tre caratteristiche: specifico, reale e osservabile.

Per questo  ho pensato di creare il  corso gratuito “Come scegliere e raggiungere un obiettivo  in modo efficace un percorso guidato passo dopo passo  e che potrai svolgere in autonomia. Iscrivendoti al gruppo facebook chiuso avrai  inoltre l’occasione di confrontarti e condividere idee, strategie che hanno già funzionato e che contribuiranno a  costruire il tuo benessere personale.

Se desideri altre informazioni scrivi nei commenti o contattami.

Se pensi che l’artico possa essere utile ad altri condividilo con chi desideri

Share This

Share This

Share this post with your friends!